L’Uscita da parete nel Padel : giocando in difesa

L’uscita da parete è molto importante nel padel. Avere una buona uscita da parete consente di al giocatore di controllare i tempi di gioco. Il giocatore che domina le pareti avrà sicuramente un vantaggio sul giocatore che non gioca la palla con le pareti. Per esempio, il tennista risulta svantaggiato perchè istintivamente preferisce colpire di controbalzo o fare una volee anche da fondo campo. Normalmente quando la palla che riceviamo rimbalza sulla linea o dopo di essa, dovremmo lasciarla battere a parete. Tuttavia, questo non vale sempre. Dipende, anche, dalla velocità della palla che riceviamo. Analizziamo l’uscita,oggi, giocando in difesa. La prossima volta vedremo in che situazione l’uscita da parete può diventare di attacco.

Giocando in difesa,dopo aver lasciato passare la palla prepareremo il colpo mettendoci di lato e portando dietro la pala, come nei colpi di fondo senza parete.Le gambe dobbiamo mantenerle morbide e separate, caricando il peso del corpo sulla gamba dietro per poi trasportare il peso del corpo in avanti durante l’uscita.

Dobbiamo cercare di trovarci la palla, all’uscita dalla parete, davanti a noi. Questo ci darà la possibilità di finire il colpo con la pala in avanti. Se calcoliamo male la traiettoria la palla potrebbe rimanere dietro di noi e dovremmo colpire facendo troppo uso del polso (possibilità di perdere il controllo).

Al contrario se la palla fosse troppo avanti, colpiremo dando alla palla un eccessiva traiettoria incrociata perdendone il controllo.

Di solito questo colpo si realizza piatto,non avendo la palla quell’altezza da permetterci un colpo tagliato e di attacco. Possiamo giocare sia basso che, soprattutto se la palla non è molto veloce, il pallonetto.

Se la palla è molto tagliata e bassa dovremmo difenderci mettendo la pala con il piatto,sotto la pallina, rivolto verso l’alto.

 Il Il recupero estremo del campione

 

 

 

6 consigli tattici per il doppio … (misto nel caso di domenica 21 gennaio)

1-Il Padel è uno sport che non si basa sulla chiusura dei punti, ma li perde, con una giocata tatticamente sbagliata, l’avversario.

2-La diagonale è la traiettoria più usata: la diagonale dà maggiore distanza rispetto al gioco parallelo e quindi la palla tornerà indietro con più tempo; giocando incrociato, la palla passa al centro della rete, nella zona più bassa e sicura; se l’avversario lascia la palla passare ci sarà un doppio rimbalzo a parete, ostacolando la sua risposta.

3-Giocare anche al centro per dare incertezza ai vostri avversari

4-Usare spesso il pallonetto per riportare gli avversari dietro e riconquistare la rete

5-Ci sono solo due posizioni di gioco, una per difendere ed una per attaccare. Per difendere ci collochiamo più o meno dietro la linea di battuta, per attaccare a circa 1 metro e 1/2 dalla rete. La parte tra le due zone e’ chiamata di passaggio e deve essere utilizzata per muoversi ed andare dalla posizione di difesa a quella di attacco. È molto difficile giocare nella zona di passaggio.

6-Consiglio specifico per il doppio misto. Mai giocare in coppia con chi si hanno dei legami affettivi ………..

DOPPIO MISTO DI PADEL

Domenica 21 gennaio 1°torneo di doppio misto di padel al New Country.

Iscrizioni presso la segreteria entro Sabato 20 gennaio (anche solo telefonicamente) alle  ore 16.00.

Max. 20 coppie

Ci si può segnare in coppia ed anche singolarmente. La segreteria si attiverà per formare il team.

Inizio alle ore 10.00.

Si userà, in base al numero di iscrizioni, la formula adatta a giocare “più partite possibili”.

Torneo week-end (dopo) la befana

Bellissima mattinata “full immersion” di Padel.

Le coppie iscritte si sono sfidate prima in un girone all’italiana e poi nelle finali. Semifinale e finale per le prime quattro e finale 5°-6° posto per le altre due.

In finale vittoria della coppia formata da Matteo Giudizi e Riccardo Santilli su Marcello Molinari e Silvano Cicetti.

Riccardo Santilli e Matteo Giudizi

Silvano Cicetti

Marcello Molinari

3°class. la coppia Principessa-Paolucci (a sin. di chi legge) , 4° class. la coppia Santi Amantini-Santi Amantini (a destra)